Venerdì 27 marzo dalle 18.00 alle 24.00 il Liceo “G.B. Morgagni” ha partecipato alla XII Notte Nazionale del Liceo Classico.
Alla presenza del Dirigente Marco Lega, dei docenti, delle famiglie e della cittadinanza, gli alunni si sono esibiti con estro, passione e competenza, portando nelle aule della scuola rappresentazioni e danze ispirate al tema Homo sum, proposto per quest’anno. Se lo stile delle esibizioni è stato vario, l’elemento comune a tutte è stato l’amore per la cultura classica, che si rivela ancora capace di custodire e tramandare il seme dell’humanitas.
Proprio da questo concetto ha preso avvio la manifestazione, in contemporanea con i 380 licei aderenti. È poi iniziato il fitto carosello di esibizioni: tra rivisitazioni di Iliade ed Eneide, passando per un adattamento di Molière fino a brillanti citazioni di film, gli alunni hanno messo in scena il loro personale modo di dialogare con l’antichità e i valori che essa tramanda, “calando nella loro quotidianità un passato solo apparentemente lontano”, così spiega il prof. Ivanoe Privitera, referente dell’evento per il Liceo Morgagni. Il risultato è stata una serata piena di talento e creatività, frutto di settimane di impegno da parte dei ragazzi con la guida dei loro docenti, che hanno messo a disposizione tempo e cura per la buona riuscita dell’evento.
Tra risate, citazioni dotte e interpretazioni brillanti, la serata è scivolata via, in quel clima di calore che si crea tra chi ha unità di intenti e di visione. Un ultimo sirtaki trascinante, con i docenti mescolati ai ragazzi; un’ultima lettura, il Notturno dagli Inni Orfici, e un ultimo grato applauso e arrivederci alla prossima edizione.
Nell’attesa i ragazzi del Liceo Morgagni continueranno ad appassionarsi alla cultura classica, per regalarci un’altra serata come questa, improntata agli eterni valori che formano l’Uomo.



Redazione Web