Le classi 3A e 3B delle Scienze Umane hanno svolto un progetto sulla sostenibilità urbana, con trekking e raccolta dati per sviluppare cittadinanza attiva.
Il percorso si è articolato in due fasi: una prima parte teorica svolta in aula, durante la quale gli studenti hanno approfondito i concetti di sostenibilità e resilienza, e una seconda fase operativa sul territorio. Nel corso di un trekking urbano svoltosi giovedì 15 aprile, gli alunni, suddivisi in gruppi di lavoro e accompagnati dalle professoresse Laura Milanesi, Elena Galeazzi, Allegra Zenzani e dal professor Vittorio Fronza, hanno esplorato la città osservandola attraverso una lente critica e consapevole.
Durante l’uscita, gli studenti hanno raccolto dati, effettuato misurazioni e analizzato diversi aspetti del contesto urbano, individuando punti di forza e criticità legati sia all’ambiente sia al tessuto sociale. Questa esperienza ha permesso loro di applicare concretamente le conoscenze acquisite, mettendole in relazione con la realtà quotidiana.
Un contributo significativo è stato offerto da Lorenzo Gualterotti e Giuseppe Giuliani del Comune di Forlì, che hanno arricchito il progetto con il loro supporto e la loro esperienza, illustrandoci le azioni di desigillatura e Natural based Solutions applicate nella progettazione e realizzazione del parcheggio del San Domenico e del parcheggio del Campus Universitario. Fondamentali anche le testimonianze e l’accoglienza ricevuta da artigiani, commercianti e volontari di alcune realtà del territorio: l’Ass. Regnoli 41, La Botteghina del Libro, Artefatti, Equamente-AltroMercato e Diversamente Bottega, esempi concreti di pratiche sostenibili e inclusive.
Il progetto si concluderà con la realizzazione, da parte dei gruppi di studenti, di presentazioni finali contenenti i dati raccolti e proposte di miglioramento per la città. I lavori includeranno possibili misure di mitigazione e adattamento alle sfide climatiche e sociali, con uno sguardo attento al futuro.
Un’esperienza formativa significativa che ha permesso agli studenti di diventare osservatori attivi del proprio territorio e cittadini più consapevoli.






Redazione Web